About

Philosophy

Come nella migliore tradizione classica, Album Interior nasce dalla sinergia tra architettura e scultura, che sono la base accademica dei designer Alberto Torsello e Umberto Maria Branchini. I due designer convogliano le esperienze e gli stili diversi nella creazione d’interni di prestigio altamente personalizzati. I loro progetti si fondano su una una visione dello spazio inteso come materia da scolpire e da plasmare con la combinazione armonica di oggetti, luci e volumi architettonici, oltre che con la creazione di forme nuove, ispirate dalla ricerca continua e dall’applicazione di materiali innovativi e tradizionali. Il termine Album esprime sia l’unione dei nomi Alberto e Umberto sia l’accezione del latino album, la tavoletta imbiancata di albumina, dove si incideva con un pennino. Il foglio bianco rappresenta lo spazio in cui gli oggetti sono organizzati in un insieme tramite il disegno a quattro mani.
Album Interior è una struttura di elevato valore creativo e innovativo, con una profonda attenzione al cliente e con il naturale obiettivo di un dialogo equilibrato tra le antiche tecniche di lavorazione artigianale della tradizione e la tecnologia più avanzata.

Alberto Torsello

Alberto Torsello è nato e lavora a Venezia. Inaugura la sua attività di Architetto nel settore dell’edilizia storica per poi approfondire la ricerca sul rapporto tra conoscenza e conservazione degli edifici e sulle trasformazioni d’uso dell’esistente. Ha progettato e realizzato importanti interventi di restauro a Venezia e nella Regione Veneto, quali il Palazzo Ducale e il Ponte dei Sospiri, la Torre dell'Orologio in piazza San Marco, il Fondaco dei Tedeschi, villa Emo di Andrea Palladio e villa Rinaldi ad Asolo. Collabora con architetti di fama internazionale come Tadao Ando alla Punta della Dogana, David Chiperfield al nuovo Cimitero a San Michele in isola, Gae Aulenti alla ricostruzione della Fenice, Tobia Scarpa alle Nuove Gallerie dell'Accademia, Arata Isozaki agli Uffizi a Firenze.
Negli ultimi anni ha ampliato la sua attività anche all’ambito dell’Interior Design di palazzi di prestigio e di oggetti di arredo e di design, in cui si riflette la conoscenza e l'attenta cura che contraddistingue i suoi progetti architettonici. Ottiene la menzione d'onore al Compasso d'oro nel 2011 per l'infisso OS2 della Secco Sistemi. È inoltre docente presso l’Università di Architettura di Venezia e quella di Trieste e collabora, in qualità di autore e curatore, con diverse riviste specialistiche oltre a partecipare a significativi seminari e conferenze.

Umberto Maria Branchini

Umberto Maria Branchini, nato a Varese, vive e lavora tra Venezia, Milano e Parigi come Designer di Oggetti e di Interni. Inaugura la sua attività di scultore con mostre personali, tra cui una in collaborazione con Swarovsky, e collettive organizzate dal Comune di Milano e dalla Triennale Design Museum di Milano. Negli anni, firma diversi progetti d’interni esclusivi per residenze private di importanti clienti del mondo dell’industria, della moda e dell’alta finanza, italiani e stranieri, a Venezia, Asolo, Parigi, oltre a boutique e show room a Milano e Venezia. Ha creato oggetti e accessori di lusso per diversi marchi, tra cui Montblanc, Bulgari e Boss Hugo Boss. Nel 2009, disegna la penna stilografica Nero Uno di Montegrappa che si aggiudica il premio come miglior strumento della scrittura dell’anno. Cura l’art direction per Corneliani, collaborando con diversi fotografi, tra cui Giampaolo Sgura, e con l’editore e designer Franco Maria Ricci all’edizione del volume dedicato 50°anniversario dell’azienda. È stato regista di eventi speciali per La Mer, Van Cleef & Arpels, Ruinart, Campionati Europei di Polo e Venetian Heritage.
Ha curato mostre d’arte per diversi artisti internazionali, in collaborazione con La Biennale di Venezia, Istituto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia, Istanbul Biennial, National Gallery of Kuala Lumpur, Musee de Marrakesh.